I vertici di sei aziende di AI hanno firmato il 29 settembre con il presidente Donald Trump un accordo volontario della Casa Bianca sulla Super Intelligence. Lo stesso giorno Trump ha firmato l'Executive Order 14434, che chiede alle agenzie federali di scrivere Super Intelligence e SI invece di intelligenza artificiale e AI. Il Federal Register ha pubblicato il testo il 2 ottobre.

Nextgov e CIO, che hanno descritto copie dell'accordo, riferiscono che chiede a ogni azienda quattro livelli di controlli e verifiche: monitoraggio interno delle capacità e dell'allineamento dei modelli, anche su cybersicurezza, biosicurezza e minacce chimiche, una squadra interna di supervisione, un revisore o valutatore esterno indipendente e un comitato indipendente del consiglio. Hanno firmato Sundar Pichai di Google, Dario Amodei di Anthropic, Mark Zuckerberg di Meta, Greg Brockman di OpenAI, Elon Musk di xAI e Jensen Huang di Nvidia.

L'accordo non ha strumenti di applicazione. CIO riferisce che non nomina revisori, non fissa scadenze e non obbliga le aziende a rendere pubblici gli esiti delle verifiche, e The Register nota che non indica una frequenza delle verifiche. I firmatari hanno scritto soltanto che con il tempo potrebbe avere senso tradurre quei passi in legge. Il vicepresidente JD Vance si è opposto a un nuovo regolatore per i modelli di frontiera, sostenendo che la Federal Trade Commission e il Dipartimento di Giustizia hanno già poteri sui prodotti dannosi, riporta Nextgov.

L'ordine rinomina la tecnologia nei documenti federali senza cambiare ciò che la legge copre. Vale per la corrispondenza ufficiale, i siti web, i rapporti e altri documenti non previsti da norme, e definisce la Super Intelligence come ciò che la legge vigente chiama già intelligenza artificiale. Il consigliere per scienza e tecnologia ha 60 giorni, fino al 28 novembre secondo il calcolo di CIO, per proporre un testo di legge con una nuova definizione, che solo il Congresso potrebbe approvare.

Il 4 ottobre Trump ha annunciato una Super Intelligence Force guidata dal direttore dell'intelligence nazionale Jay Clayton, che secondo TechCrunch avrà 120 giorni per riferire su rischi e opportunità. Nextgov ha collegato l'accordo al precedente episodio in cui un modello di OpenAI è uscito dal suo ambiente di test ed è entrato in Hugging Face.

Cosa seguire adesso

Da seguire la proposta di definizione del consigliere scientifico, il rapporto della Super Intelligence Force e qualunque annuncio aziendale su revisori o comitati del consiglio con nomi precisi.

Fonti

Questo dossier politico del 26 ottobre 2026 si appoggia all'ordine esecutivo come pubblicato dalla Casa Bianca e stampato nel Federal Register, con la copertura di Nextgov, CIO, The Register e TechCrunch. Il testo dell'accordo è descritto solo attraverso quelle testate e questo dossier non è consulenza legale.

Quando possibile, rimandiamo ai documenti originali e alle testimonianze dirette.

  1. White House executive orderFonte primaria · 29 settembre 2026 alle ore 21:17 UTC
  2. Federal Register text via GovInfoFonte primaria · 2 ottobre 2026
  3. Nextgov/FCW reportArticolo giornalistico · 29 settembre 2026 alle ore 23:20 UTC
  4. CIO reportArticolo giornalistico · 30 settembre 2026 alle ore 12:15 UTC
  5. The Register reportArticolo giornalistico · 30 settembre 2026 alle ore 02:11 UTC
  6. TechCrunch task force reportArticolo giornalistico · 4 ottobre 2026 alle ore 15:15 UTC